Chi sono – Consulente Ayurveda per stress, fatica e burnout

Che tu sia operatrice umanitaria in missione o che tu viva nei Pirenei d’Ariège, sei il benvenuto così come sei, ovunque tu sia.

Sara Tullo – Consulente Ayurveda

Per sette anni ho lavorato nel settore umanitario. Oggi questa esperienza mi permette di accompagnare persone le cui conosco le condizioni di vita e gli effetti che, nel tempo, possono avere sulla salute.

Nel 2021, infatti, mentre lavoravo a Tunisi, ho attraversato un periodo di esaurimento.

È in quel momento che ho scoperto l’Ayurveda. Ciò che era iniziato come una ricerca di maggiore benessere ha profondamente influenzato il mio percorso di vita. Oltre al mio recupero fisico e mentale, questa medicina tradizionale mi ha permesso di guardare alla salute, a me stessa e al mio posto nel mondo in modo diverso — un vero “ReVival”.

Questa esperienza mi ha portata a formarmi in Ayurveda e in erboristeria applicata. Oggi accompagno principalmente persone esposte ad ambienti ad alta pressione (operatori umanitari, soccorritori d’emergenza, ecc.) nella gestione dello stress cronico e del burnout, basandomi sia sul mio percorso professionale che sulla mia esperienza personale.

Praticienne en Ayurveda assise à son bureau

Formazioni

La mia formazione comprende più di 2.000 ore in Ayurveda, erboristeria applicata e scienze della salute.

Ho studiato presso scuole riconosciute come Joyful Belly (Stati Uniti), Centre Leela e Gayaveda (Francia) e Ayuskama (India). Questa diversità di insegnamenti, radicata in culture e tradizioni differenti, ha arricchito profondamente la mia comprensione di questa disciplina.

Per integrare la mia pratica in un approccio complementare alle cure mediche e paramediche, ho inoltre completato una formazione certificata in anatomia, fisiologia e patologia (livello 3). Questo corrisponde al livello richiesto in diversi paesi europei in cui l’Ayurveda è ufficialmente riconosciuta.

Continuo a formarmi con Easy Ayurveda, così come attraverso supervisioni mensili all’interno di Ayuskama Ayurveda.

Questi spazi sono essenziali per affinare la mia pratica e continuare a imparare con rigore, curiosità e umiltà, al servizio delle persone che accompagno.

Il mio approccio

Approccio l’Ayurveda in modo pragmatico e non dogmatico. Le raccomandazioni che propongo si basano sui principi di questa medicina tradizionale, pur restando adattate alla vita contemporanea e ai tuoi vincoli personali.

Ogni percorso inizia con un tempo di ascolto approfondito e di analisi. Oltre ai sintomi, cerco di comprendere i meccanismi e le cause degli squilibri che ti riguardano. Questa comprensione permette di costruire un accompagnamento orientato a cambiamenti profondi e duraturi.

Infine, considero la relazione di accompagnamento come una collaborazione. Tu rimani l’espert* della tua esperienza; io porto conoscenze, prospettiva esterna e strumenti pratici. Quando le persone che accompagno desiderano approfondire la comprensione dell’Ayurveda e del proprio funzionamento, sono estremamente felice di sostenerle in questo percorso verso una maggiore autonomia.

Perché nasce ReViva

Mi meraviglio costantemente della diversità dell’esperienza umana.

Ogni persona è diversa: per temperamento, storia personale, bisogni, aspirazioni, punti di forza e fragilità. Eppure spesso cerchiamo di correggere ciò che ci rende differenti, di far rientrare gli altri in un modo di essere che ci sembra più adeguato, oppure di misurare il nostro valore — e quello degli altri — sulla base di determinate norme.

Credo che gran parte della nostra sofferenza nasca da questa difficoltà nell’accogliere sia la nostra unicità sia quella degli altri. E tuttavia, questa diversità è in realtà una fonte di ricchezza: rivela risorse inaspettate e trasforma ogni incontro in un’occasione per imparare e meravigliarsi.

L’Ayurveda offre un quadro per coltivare questo sguardo. Questa disciplina si interessa alla costituzione unica di ogni persona, agli equilibri che le sono propri e ai contesti che la influenzano. Non cerca di ridurre le persone a una norma unica, né di patologizzare ciò che è semplicemente diverso.

È questa visione che ispira ReViva. Attraverso questa pratica, desidero offrire un accompagnamento che onori la singolarità di ciascuno: uno spazio in cui ogni persona possa essere accolta così com’è, compresa nella sua interezza e sostenuta nella ricerca di un equilibrio che le corrisponda realmente.

Valori della pratica

Rigore

La mia pratica si basa su oltre 2.000 ore di formazione in Ayurveda, oltre a una formazione continua regolare. Questa base mi consente di affrontare ogni situazione con serietà, precisione e discernimento.

Sicurezza

  • Il principio del “non nuocere” guida la mia pratica. Rispetto i limiti del mio campo di competenza e considero l’Ayurveda un approccio complementare alle cure mediche e paramediche, mai un sostituto.
  • Privilegio strumenti (digitali e cartacei) che offrano le migliori garanzie per la protezione dei tuoi dati personali, adattandoli alla tua situazione quando necessario.

Pragmatismo

Non propongo soluzioni universali né promuovo alcun sistema di credenze. Le raccomandazioni sono sempre adattate alla tua situazione e ai tuoi vincoli quotidiani.

Accessibilità

Cerco di mantenere un equilibrio tra qualità dell’accompagnamento, giusta remunerazione e accessibilità economica, affinché le questioni finanziarie siano il meno possibile un ostacolo al percorso.

Umiltà

La mia pratica è guidata dall’osservazione, dall’ascolto e dalla riflessione continua. Si evolve attraverso il contatto con le persone che accompagno e con gli insegnamenti che continuo a ricevere.

Diversità e non-discriminazione

Considero la diversità umana una ricchezza fondamentale. ReViva accoglie ogni persona senza distinzione di origine, identità o cultura e non tollera alcuna forma di discriminazione.

Per saperne di più

Se desideri comprendere meglio l’Ayurveda e il suo rapporto con altri approcci della salute, puoi consultare:

Queste risorse permettono di esplorare il mio modo di intendere l’Ayurveda nella pratica.